CAMPAGNA 2017

Sostenere l’apertura del Teatro dell’Opera dei Pupi a Catania

La Marionettistica dei fratelli Napoli, fondata nel 1921 a Catania da don Gaetano Napoli, oggi giunta alla sua quinta generazione, promuove da sempre in Italia e nel mondo la tradizione catanese dell’Opera dei Pupi, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Promotori da sempre di progetti per far rivivere la grande tradizione dei pupi siciliani, come Le vie del legno – sostenuto dalla Fondazione con il Sud – e detentori di un sapere antico riconosciuto da premi prestigiosi come quello attribuito dall’OMA –Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte – per la qualità e l’abilità del lavoro artigianale italiano, oggi i fratelli Napoli sono costretti a chiudere i propri paladini in un garage, in attesa di una sede permanente. Falliti diversi tentativi di trovare una sede museale e teatrale stabile nella propria città, gli ambasciatori di una tradizione artistica (non solo i pupi e tutte le scenografie e attrezzature teatrali, ma anche le competenze artigianali e le regole e i codici di produzione dello spettacolo), apprezzata e richiesta in manifestazioni e festival di tutto il pianeta, oggi rischierebbero di essere dimenticati e misconosciuti nella propria terra.

A questa mission è stata collegata una pubblicazione che prevede la valorizzazione di due Beni Culturali: la Dieta Mediterranea e l’Opera dei Pupi, che l’Unesco ha iscritto nella Intangibile Heritage List quali Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità da salvaguardare.
Il progetto, edito da Emanuele Cocchiaro Editore, nasce per promuovere la nostra terra con i suoi sapori, i suoi profumi e colori; attraverso le ricette dell’Executive Chef del Belmond Grand Hotel Timeo di Taormina, Roberto Toro. Parte del ricavato della vendita del libro Piaciri, sarà destinato a contribuire all’apertura a Catania del teatro dell’Opera dei Pupi.

Aiutaci anche tu a sostenere il progetto “Paladini della Cultura” per restituire ai fratelli Napoli una sede adeguata nella quale realizzare uno spazio museale per la tutela dei pupi e del patrimonio scenico e una sala destinata alle rappresentazioni teatrali.